Salumi

L’Emilia Romagna, nota terra dei salumi, accoglie i propri visitatori con molteplici varietà di salumi. Il prosciutto crudo è il salume più conosciuto e più venduto per eccellenza. Insieme al prosciutto cotto, più leggero e digeribile, alla mortadella, al salame, alla coppa, i ciccioli e a tanti altri rappresentano un patrimonio gastronomico di grande importanza.

Ciccioli:I ciccioli sono un prodotto alimentare ottenuto dalla lavorazione del grasso del maiale nella preparazione dello strutto.

Ciccioli montanari: Ottenuti da una selezione di parti di lardo e gola di suino, vengono cotti e pressati in uno stampo rettangolare.

Coppa di testa: Insaccato cotto che nasce dall’esigenza di fruttare anche le parti umili del maiale, in questo caso la testa, rimaste dalle altre lavorazioni.

Cotechino di Modena IGP: E’ un tipo d’insaccato consumato cotto, composto da un ripieno di cotenna con l’aggiunta di sale e spezie inserito all’interno di un budello naturale lavato, sgrassato e conservato sotto sale. Deve il suo nome alla cotica e alla cotenna di maiale.

Mortadella IGP: Insaccato fatto con carne di suino cotta, mescolata con cubetti di grasso di maiale. Dal colore rosa e dal profumo intenso e leggermente speziato. Dal luglio 1998, a livello europeo, la denominazione “Mortadella Bologna” è stata riconosciuta come indicazione geografica protetta (IGP).

Prosciutto crudo di Modena IGP: Il Prosciutto di Modena DOP è salume stagionato, ottenuto dalla lavorazione delle cosce fresche di suini nati e allevati in Italia, appartenenti alle razze Large White e Landrace o ibridi di altre razze iscritte nel Libro Genealogico Italiano. La zona di produzione del Prosciutto di Modena corrisponde alla fascia collinare ed alle valli attorno al bacino del fiume Panaro.

Zampone di Modena IGP: Insaccato simile al cotechino contraddistinto dall’involucro, ovvero la zampa del maiale.